Nuovi criteri classificazione ANVUR – 2019 edition

Alla fine di febbraio 2019, un po’ in sordina, l’ANVUR ha emanato il tanto atteso nuovo “Regolamento per la classificazione delle riviste nelle aree non bibliometriche”. A differenza delle cinque versioni del regolamento uscite tra il 2015 e il 2017, questa presenta differenze sostanziali e risulta difficile il confronto del testo. A quel punto sono stato costretto a rileggermelo tutto, e già che c’ero ho riassunto i (nuovi) requisiti per la classificazione delle riviste.

Disclaimer:
la seguente è una sintesi dei soli requisiti presenti nel nuovo Regolamento per la classificazione delle riviste nelle aree non bibliometriche, approvato da ANVUR il 20 febbraio. L’autore non è responsabile di interpretazioni errate, sviste, omissioni: verificate sempre il regolamento originale,1 nel testo sono presenti i riferimenti.

Requisiti per riconoscimento scientificità

Peer review

Indicatori

“Le riviste che risultino indicizzate in WoS e/o Scopus sono ammissibili d’ufficio negli elenchi delle Riviste Scientifiche”, altrimenti valgono i seguenti indicatori [Art. 12]:

Requisiti per Classe A

Indicatori


  1. Il regolamento è attualmente disponibile al seguente indirizzo: http://www.anvur.it/attivita/classificazione-delle-riviste/classificazione-delle-riviste-ai-fini-dellabilitazione-scientifica-nazionale/regolamento-per-la-classificazione-delle-riviste-nelle-aree-non-bibliometriche/
  2. “risulti in sé concluso, non aperto ad ulteriori aggiornamenti e con numerazione progressiva delle pagine” [lettera b]; ciò pone dubbi data l’esistenza di rolling journals e data la diffusa pratica della numerazione non continua (con un identificatore a livello di articolo);
  3. “esclusi contenuti quali editoriali, premesse, prefazioni, indici, abstract, poster, piano dell’opera, bibliografia, eventi”. Non cita recensioni, interviste e altro materiale scientifico.

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