Quali differenze tra i regolamenti ANVUR?

Lo scorso maggio, quarta volta dal 2015, l’ANVUR ha modificato il regolamento per la classificazione delle riviste di area non bibliometrica, quello per intenderci che stabilisce – in Italia – cosa sia rivista scientifica e quali siano le riviste di «classe A».1

Questo regolamento, il processo valutativo e la classificazione che ne risulta, sono molto importanti per le riviste scientifiche appartenenti alle scienze sociali e soprattutto sono molto importanti per i ricercatori (gli autori) e le loro carriere.

Questa importanza è testimoniata anche dall’adorabile sfilza di ricorsi e conseguenti riammissioni che si possono notare nella pagina dell’ANVUR sulla classificazione delle riviste, ma questa è un’altra storia.

Chi si deve studiare il regolamento avrà di certo apprezzato il formato di pubblicazione in PDF senza accenni alle differenze tra una versione e l’altra. Avrà ancora di più apprezzato il fatto che le URL dei documenti sono abbastanza casuali e che si perde costantemente traccia delle copie precedenti.

Oltre al (grave) problema della preservazione dei vecchi documenti – che dovrebbero essere pubblici e facilmente rintracciabili – queste frequenti modifiche sono poco accessibili a causa del tempo che richiede un confronto tra due PDF testuali.

Con quest’ultimo aggiornamento mi son stufato e ho deciso di trascrivere i regolamenti dal PDF nel formato Markdown, in modo da poter confrontare le differenze tra le varie versioni.

Regolamento, confrontabile

Ho provato a usare un gist e il risultato è disponibile qui: https://gist.github.com/piero-g/aba4845e2c3a17e887eab7c8a7dda5ec

screenshot dal diff di un pezzo di regolamento

Meglio, no?

L’ultima versione disponibile è il regolamento attuale, è possibile però vedere le versioni precedenti e una evidenziazione delle differenze (le differenze tra versioni sono elencate in successione nella stessa pagina, a partire dalla più recente):2

Metodo

Il markdown garantisce una sintassi semplice e ampia flessibilità, per fortuna poi i PDF non presentavano grandi errori nel copia e incolla: era sufficiente eliminare le interruzioni di riga in eccesso.

Ho cercato di preservare il testo così com’era, recuperandolo dai PDF che avevo archiviato dei regolamenti. Ho apportato modifiche alle intestazioni per portarle su una riga sola (e formattate come intestazioni e non come paragrafi in grassetto: l’indice può far comodo), eliminando talvolta il punto finale che compariva in alcune intestazioni (nel regolamento versione 2016), per evitare eccessivi errori nel calcolo delle differenze.

Le note a piè pagina nel regolamento del maggio 2017 sono state rese sempre con sintassi Markdown, e poste di seguito al paragrafo oggetto di nota; purtroppo su GitHub non vengono visualizzate in maniera appropriata.

Le date indicate in alto (nella tabellina fatta in YAML contenente anche il disclaimer) son state ricavate direttamente dal testo dei regolamenti stessi.

Ho preservato anche i corsivi e gli elenchi ordinati tramite lettera (usando la semplice interruzione di riga); non ho tenuto conto dei caratteri rossi presenti nel primo regolamento del 2015.

Fatto ciò ho caricato tutto su Gist, un servizio di GitHub che riesce a interpretare il Markdown e che consente di visualizzare le differenze tra più versioni dello stesso file (tramite il programma diff).

Utile?

La visualizzazione delle differenze tra la versione del 2016 e quella di maggio 2017 è – secondo me – assai comoda, avrei tanto voluto avere avuto un diff anche in quel bellissimo novembre 2015 in cui mi son dovuto ristudiare per la seconda volta in pochi mesi il regolamento.
Molto meno fruibile è il diff delle versioni tra il 2015 e il 2016, lì è evidente una riscrittura complessiva del regolamento.

Se trovate utile questo sistema vi chiedo la cortesia di segnalarmi ogni futuro aggiornamento del regolamento.


  1. curiosamente quando parlo con un docente sento ancora parlare di «fascia A, B o C»; da quando sono andate in pensione le fasce? (domanda sincera: non lo so)
  2. ci son vari modi per visualizzare le differenze, magari questa con le differenze affiancate è più comoda